nel
caso di appalti il cui corrispettivo è stabilito esclusivamente a corpo,
ovvero parte a corpo e parte a misura, e nei casi di
appalto integrato, con il criterio di aggiudicazione del prezzo più
basso determinato mediante offerta a prezzi unitari, è obbligo
per la stazione appaltante porre in visione e rendere acquisibile, fra gli
elaborati progettuali, anche il computo metrico,
sia pure limitatamente alla parte delle lavorazioni il cui
corrispettivo è previsto a corpo; |
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Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici |
Deliberazione
n. 289/01 Adunanza del 26.07.2001 |
OGGETTO:
Bando di gara del Consorzio Interprovinciale Acquedotto Euganeo
Berico di Rubano (Pd) per l'appalto dei lavori relativi alla sistemazione
delle reti di acquedotto interferenti con la viabilità della nuova
tangenziale sud di Vicenza. Stazione
appaltante: Consorzio Interprovinciale Euganeo Berico Esponente:
TMC Tecniche Moderne delle Costruzioni a.r.l. Riferimento
normativo: Articolo 90, comma
5 D.P.R. 554/1999 IL
CONSIGLIO Vista
la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici appresso riportata Considerato
in fatto L'impresa
TMC S.r.l. ha fatto pervenire un esposto relativamente al bando di gara,
indetto dal Consorzio Interprovinciale Euganeo Berico, per l'affidamento
dei lavori indicati in oggetto; in detto esposto viene lamentato il fatto
che la stazione appaltante non ha posto in visione il computo metrico
estimativo con il quale si è addivenuti alla definizione dell'importo
complessivo a base di gara. A
seguito di richiesta dell'Autorità il consorzio inviava apposita lettera
con la quale veniva specificato che la richiesta della Ditta era stata
inoltrata ai sensi della Legge 241/1990 e veniva precisato che a tutti i
partecipanti alla gara era stato fornito il computo metrico, allegato alla
stessa lettera, relativo alle lavorazioni inerenti l'appalto, "in
modo che le stesse potessero formulare l'offerta con il massimo dei
dettagli tecnico-quantitativi possibili". Dall'esame di detto computo
metrico, lo stesso risultava completo, per ogni lavorazione inerente
l'appalto, dei seguenti elementi: -
numero d'ordine tariffa -
designazione dei lavori -
unità di misura -
dimensioni -
quantità Considerato
in diritto L'articolo
90 del DPR 554/1999 - "aggiudicazione al prezzo più basso
determinato mediante offerta a prezzi unitari" - al comma 5 dispone
che: "Nel caso di appalto integrato nonché nel caso di appalti i cui
corrispettivi sono stabiliti esclusivamente a
corpo ovvero a corpo e a misura, la lista delle quantità
relative alla parte dei lavori a corpo posta a base di gara ha effetto ai
soli fini dell'aggiudicazione; prima della formulazione dell'offerta, il
concorrente ha l'obbligo di controllare le voci riportate nella lista
attraverso l'esame degli elaborati progettuali, comprendenti anche il
computo metrico, posti in visione ed acquisibili. In esito a tale verifica
il concorrente è tenuto ad integrare o ridurre le quantità che valuta
carenti o eccessive e ad inserire le voci e relative quantità che ritiene
mancanti, rispetto a quanto previsto negli elaborati grafici e nel
capitolato speciale nonché negli altri documenti che è previsto facciano
parte integrante del contratto, alle quali applica i prezzi unitari che
ritiene di offrire…." Risulta
quindi evidente che la disposizione in questione si applica nei seguenti
casi di aggiudicazione mediante offerta prezzi unitari: Ø
appalto integrato; Ø
appalti il cui corrispettivo è stabilito esclusivamente a corpo; Ø
appalti il cui corrispettivo è stabilito parte a corpo e parte a
misura per la sola parte delle lavorazioni il cui corrispettivo è
previsto a corpo. La
disposizione in esame, pertanto, introduce l'onere per il concorrente di
verificare, tramite un raffronto con gli elaborati progettuali posti a
base di gara, la correttezza delle voci e quantità indicate nella lista
delle lavorazioni e forniture predisposta per la formulazione
dell'offerta, consentendo allo stesso concorrente di apportare tutte le
modifiche ritenute opportune: a tal fine dunque la S.A deve porre in
visione e rendere acquisibili gli elaborati progettuali, compreso il
computo metrico. Va
rilevato che l'articolo 90, comma 5, del DPR 554/1999 fa riferimento al
computo metrico a non al computo metrico estimativo, e, pertanto, ad un
documento che non contenga i prezzi unitari in base ai quali la stazione
appaltante ha individuato l'importo da porre a base di gara. La
portata innovativa di tale disposizione emerge con chiarezza ove si
consideri che prima dell'entrata in vigore del DPR 554/1999 il computo
metrico veniva considerato per lo più dalle stazioni appaltanti uno
strumento idoneo alla determinazione del prezzo da porre a base di gara ma
"documento riservato" del quale non era possibile consentire la
visione ai concorrenti per una più consapevole formulazione dell'offerta.
E del resto anche la vigente normativa prevede che il computo metrico non
sia inserito nel novero dei documenti contrattuali (articolo 110 DPR
554/1999), e che le eventuali correzioni possono riguardare solo la lista
delle lavorazioni e forniture predisposta per la formulazione dell'offerta
e non certamente gli elaborati grafici o il capitolato speciale: le
correzioni dovranno riguardare solo gli errori materiali nella
corrispondenza fra i documenti progettuali ed il computo metrico dal quale
è stata ricavata la lista. Sulla
base di quanto sopra esposto si ritiene che, atteso l'onere posto a carico
del concorrente di verificare la rispondenza fra quanto indicato nella
lista delle lavorazioni e forniture sulla quale predisporre l'offerta e
gli elaborati progettuali, ivi compreso il computo metrico, resta, in capo
alla stazione appaltante l'obbligo di porre in visione e rendere
acquisibile, sia pure limitatamente alla parte di lavorazioni il cui
corrispettivo è previsto a corpo, anche
tale ultimo documento e cioè, nel caso di specie, quello di cui
all'articolo 44 del DPR 554/1999, sul quale non siano, però, riportati i
prezzi unitari. In
base a quanto sopra considerato, Il
Consiglio delibera: -
nel caso di appalti il cui corrispettivo è stabilito
esclusivamente a corpo, ovvero parte a corpo e parte a misura, e nei casi
di appalto integrato, con il
criterio di aggiudicazione del prezzo più basso determinato mediante
offerta a prezzi unitari, ai sensi dell'articolo 90, comma 5, del DPR
554/1999, è obbligo per la stazione appaltante porre in visione e rendere
acquisibile, fra gli elaborati progettuali, anche il computo metrico,
sia pure limitatamente alla parte delle lavorazioni il cui
corrispettivo è previsto a corpo; -
manda all'Ufficio Affari Giuridici perché comunichi la presente
deliberazione al soggetto istante.
Il Presidente Il
Segretario
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